Rilevazione
Le fonti locali vengono controllate per individuare articoli pertinenti ai temi osservati.
Metodo
L'Osservatorio Media segue come i giornali della Svizzera italiana raccontano islam e persone musulmane. Il flusso separa raccolta, selezione, revisione e pubblicazione: la tecnologia aiuta a ordinare il materiale, la decisione editoriale resta umana.
Questo evita che una segnalazione isolata venga scambiata per un giudizio automatico.
Metodo
Ogni contenuto passa da raccolta, selezione e lettura critica prima di diventare una scheda pubblica.
Le fonti locali vengono controllate per individuare articoli pertinenti ai temi osservati.
Il team separa segnalazioni utili, falsi positivi e casi che meritano una scheda pubblica. Non tutti gli articoli raccolti diventano una scheda: la maggior parte viene scartata.
Le schede pubblicate mettono in chiaro la fonte, il contesto, la cornice narrativa, cioè l'angolo con cui il fatto viene raccontato, e la valutazione editoriale.
Cosa controlliamo
La lettura cerca segnali concreti: generalizzazioni, associazioni implicite, assenza di voci dirette, sproporzione tra fatto e cornice narrativa.
Cosa pubblichiamo
Un articolo può essere scartato, tenuto in osservazione o trasformato in analisi. Le schede pubbliche privilegiano chiarezza e verificabilità.
Come leggere il punteggio
È la domanda che arriva per prima davanti a una scheda, quindi la risposta sta qui, prima di ogni cifra.
Ogni scheda riceve un punteggio da 0 a 100 attribuito dalla redazione. Più il numero è alto, meno criticità sono state rilevate in quell'articolo. Non è un voto sulla scrittura, né una misura della gravità dei fatti raccontati: riguarda solo il modo in cui il tema è trattato nel testo.
Una criticità è un problema verificato a mano dalla redazione e collegato a una frase precisa del testo, non un'etichetta assegnata in automatico. Il conteggio delle criticità e il punteggio parlano dello stesso articolo, letto dalla stessa persona.
Che cosa cerchiamo
Sono le famiglie di problemi che la lettura cerca, sempre le stesse per tutte le testate. Qui sotto le più frequenti; l'elenco completo si trova fra i filtri dell'archivio.
Su una scheda i rilievi compaiono come etichette accanto alle frasi a cui si riferiscono, così che ognuno resti verificabile sul testo.
I limiti di questo lavoro
Il monitoraggio non copre tutti gli articoli pubblicati dalle testate osservate, e la copertura non è uniforme nel tempo: i periodi più recenti sono più completi. Le testate hanno campioni molto diversi fra loro, quindi confrontare i numeri di una testata letta molto con quelli di una letta poco non dice quale redazione lavori meglio.
La lettura resta in parte un giudizio redazionale: per questo ogni rilievo è ancorato a una citazione verificabile e nessuna scheda viene pubblicata senza un passaggio umano. La valutazione riguarda il testo pubblicato, non la persona che lo ha scritto.
Trasparenza
Ogni scheda pubblica mantiene visibile l'articolo originale e collega i problemi alle singole frasi. Il tono del linguaggio, cioè se le parole usate sono negative, neutre o positive, insieme alle statistiche e alle note editoriali, aiuta a leggere il caso senza sostituire il giudizio umano.
Un punteggio alto significa un articolo con poche criticità, e pubblichiamo anche quelle schede: certificare una copertura equilibrata fa parte del lavoro quanto segnalarne una problematica.